CONSULENZA ENERGETICA EDIFICI

Attestato prestazione energetica

Lo Studio Tecnico Ingegnere Conigliaro rilascia l’attestato di prestazione energetica (APE) per edifici a Palermo e in tutto il territorio siciliano. Si tratta di una procedura di valutazione del rendimento energetico degli edifici, grazie all’informazione fornita ai proprietari ed utilizzatori, dei consumi energetici richiesti per mantenere un determinato comfort termoigrometrico all’interno dell’abitazione.

Il certificato APE è necessario in caso di:
• Vendita o Affitto dell’immobile;
• Riqualificazione energetica dell’immobile (sostituzione caldaia, ristrutturazione immobile, sostituzione infissi etc…);
• Detrazione fiscale per le opere di ristrutturazione.

Al fine di una corretta valutazione energetica dell’immobile verrà eseguito un sopralluogo al fine di valutare in modo certo e accurato la classe energetica di appartenenza. Al certificato APE rilasciato, sarà sempre allegata la ricevuta di caricamento con il codice identificativo univoco dello stesso al Catasto Energetico dei Fabbricati della Regione Siciliana.

DETRAZIONI FISCALI

Eseguiamo Pratiche Enea per detrazioni fiscali: SCOPRI DI PIÙ
Devi sostituire la caldaia o una pompa di calore?
Vuoi usufruire del SUPERBONUS 110% ?
Vuoi usufruire degli incentivi conto termico?

CONTATTACI ADESSO >

Ecobonus e Superbonus 110%, scopri come ottenerli

I cittadini che eseguono lavori di ristrutturazione e utilizzano materiali e installazioni a basso impatto ambientale hanno diritto a delle agevolazioni fiscali che vanno dal 65% al 75%.

Nel caso in cui si vogliano installare:
• infissi,
• caldaie senza termovalvole,
• stufe a legna o a pellett, a patto che il produttore abbia attestato il rendimento energetico
Gli interventi sopraelencati non rientrano nell’ecobonus ma nel bonus ristrutturazioni che è pari al 50%.

Le agevolazioni con l’ecobonus al 65% riguardano gli interventi di:
• coibentazione dell’involucro opaco,
• pompe di calore,
• sistemi di building automation,
• collettori solari per produzione di acqua calda,
• scaldacqua a pompa di calore,
• generatori ibridi (pompa di calore integrata con caldaia a condensazione, assemblati in fabbrica ed espressamente concepiti dal fabbricante per funzionare in abbinamento tra loro).

Al 70% e al 75% le aliquote di detrazione valgono per gli interventi in condominio per le spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 con il limite di spesa di 40mila euro per ogni unità immobiliare.

Quali spese sono detraibili al 110%?

Il Decreto Rilancio stabilisce che dall’1 luglio 2020 è possibile detrarre il 110% delle spese sostenute per gli interventi “notevoli” di Riqualificazione energetica sulle prime e seconde case. Le casistiche fondamentali per ottenere tale detrazione sono tre:

1- Il cappotto termico: interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate (no sugli infissi), che interessano l’involucro dell’edificio per oltre il 25% della superficie disperdente lorda o dell‘unità immobiliare situata all’interno di edifici plurifamiliari che sia funzionalmente indipendente e disponga di uno o più accessi autonomi dall’esterno. I materiali isolanti utilizzati devono rispettare i Criteri Ambientali Minimi – CAM (ex DM 11 ottobre 2017).

2- L’impianto di riscaldamento in condominio: interventi sulle parti comuni degli edifici per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria, a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto prevista dal regolamento delegato (UE) n. 811/2013 della Commissione, del 18 febbraio 2013, a pompa di calore, ivi compresi gli impianti ibridi o geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo, oppure con impianti di microcogenerazione o a collettori solari.

3- L’impianto di riscaldamento in proprietà esclusiva: interventi sulle parti comuni degli edifici per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria, a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto prevista dal regolamento delegato (UE) n. 811/2013 della Commissione, del 18 febbraio 2013, a pompa di calore, ivi compresi gli impianti ibridi  o geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo, oppure con impianti di microcogenerazione o a collettori solari.

Se tali interventi vengono realizzati contestualmente ad altri lavori detraibili al 65% e al 50% è possibile portare anch’essi in detrazione al 110%. Infine, va ricordato che non è sufficiente realizzare questi interventi per ottenere il Super-bonus: dovrai migliorare di due classi l’attestato di certificazione energetica.

Ecobonus 2020